Perdonare è scegliere sé stessi. 

Spesso pensiamo che nella nostra vita semplicemente viviamo. 
Facciamo, sistemiamo, organizziamo. 
“Va tutto bene.” 
Ma le nostre ferite agiscono comunque 
nel nostro subconscio. 
Viviamo ogni giorno sentendoci 
al sicuro e amati, 
oppure 
ci accompagna un senso di ingiustizia, insicurezza, 
a volte persino rabbia e frustrazione? 
Tutto questo lo portiamo con noi, 
anche se non ne siamo consapevoli. 
Influisce sulla nostra giornata. 
Influisce su come ci sentiamo. 
Influisce su come percepiamo le situazioni, 
le conversazioni, le persone intorno a noi. 

Una volta chiesero ad Einstein quale fosse una frase 
capace di cambiare la nostra vita. 
Rispose che ognuno dovrebbe porsi una domanda: 
“L’universo è dalla mia parte?” 
Se la tua risposta è sì – così sarà. 
Se la tua risposta è no – così sarà. 

Ma cosa significa “il mio universo” 
e questa sensazione che mi sostenga? 


È il mio mondo interiore. 
È la mia storia 
e le CONVINZIONI che ho su di me, 
che vivono nel mio subconscio. 
Quelle che mi sostengono – oppure no. 

Per vivere davvero la nostra vita 
e raddrizzare le nostre convinzioni distorte, 
dovremmo aprire il processo del Perdono. 

Non per qualcuno — ma solo e unicamente per noi stessi. 

Per liberarci. 
Per ritrovare equilibrio. 
Per vivere con leggerezza – e per noi. 

Verso chi? 

1 – I nostri genitori 
2 – Ogni persona che, consapevolmente o inconsapevolmente, mi ha ferito 
3 – Me stessa / Me stesso 
4 – Ogni persona che, consapevolmente o inconsapevolmente, ho ferito 

In questo modo interrompiamo dentro di noi 
il ciclo ferita – colpa. 
Interrompiamo la valanga di rancore, 
dolore, disperazione, rabbia e gelosia. 
Interrompiamo dentro di noi 
quello che in psicologia viene chiamato triangolo drammatico. 
Il diritto di essere vittima. 
Il diritto di essere carnefice. 
Il diritto di essere salvatore. 

Vedi — Fermati — Cambia 

È facile? 
No. 

“Ma… l’universo è dalla tua parte?” 

Come si fa? 
Da dove si inizia? 

Porta ogni persona della tua vita 
nei tuoi pensieri e nel tuo cuore 
davanti a te. 
Chiudi gli occhi e dì: 

Perdonami — Io ti perdono — Perdono me stessa/o 
Mi dispiace 
Grazie 
Ti voglio bene 
Ti accetto 

È tanto. 
Cambia. 
Ti restituisce il tuo potere 
a un livello molto più profondo. 
Muovi il tuo universo. 
Dentro di te. 

“Ma che sciocchezze sono queste?” 
“Non conosci la mia storia.” 
“Perdonare?!” 
“Lui?” 
“Lei?” 
“Tutti?” 
“Stai scherzando?!” 

Alla fine, però, si tratta sempre di noi. 
Ciò che porto — è ciò che sono. 

Se rimango nella rabbia — quella rabbia avvelena me, non gli altri. 
Se rimango nella tristezza — quella tristezza riempie la mia giornata. 
Se rimango nella collera — come posso costruire un domani sereno? 

È tanto. 
È un processo potente dentro di noi. 
Un cambiamento. 
Allora un solo passo. 
Una persona. 
Un passo. 
Una ferita. 

Permettiti di lasciare andare —  
SOLO CIÒ CHE PUOI. 
Oggi solo questo. 
Oggi solo così.



#IoSonoIlCambiamento 

Chi ha visto Gesù? 

Le persone amano avere ragione.  Ci dà quella sensazione calda di auto-soddisfazione. Ah! Ho ragione io. Ah! La mia verità è…

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