Cosa significa perdonare?

Se il perdono è su di me, 
allora che cos’altro può significare? 
Perdonare è riconoscere la propria ferita. 
È vedere il proprio dolore. 

No – non è fare i conti. 
No – non è avere ragione. 
No – non è essere d’accordo – posso anche non essere d’accordo con tutto questo. 

È ACCETTARE che: 

è successo 
che ha fatto davvero male 

che qualcuno è diverso 
che dall’altra parte – spesso – non c’erano cattive intenzioni 

che qualcuno ha dato quanto aveva e quanto poteva 

che avevamo aspettative diverse 
che avevamo bisogni diversi 

Guarda – tutto questo riguarda noi – non più l’altra persona. 
Quante informazioni. 
Quanta necessità di vedere noi stessi. 
Di accoglierci. 
Di prenderci cura di noi. 
È per questo che le ferite dentro di noi continuano a gridare. 
Perché hanno bisogno di attenzione. 
Di chi? 
Della mia. 
E della tua. 

Solo allora possiamo davvero accettare i fatti. 
Solo allora può arrivare una comprensione più profonda. 
Solo allora possiamo iniziare a lasciare andare. 
Solo allora possiamo accettare l’altra persona. 
Quando prima impariamo a rispettare noi stessi. 

Perdonare significa anche permettere agli altri 
la loro diversità. 
Le loro difficoltà. 
Le loro lacrime. 
Ma tutto questo non accadrà 
se prima non vediamo le nostre difficoltà. 
E le nostre lacrime. 
Se non diamo loro il diritto di esistere 
e il diritto di essere riconosciute come vere 
–  continueranno a ricordarci la loro presenza. 
Quando? Oggi. 
Nelle situazioni. 
Nelle nostre reazioni. 
Nelle nostre relazioni. 
In come ci sentiamo. 

Quando vedo davvero me stessa 
solo allora posso vedere l’altro con più comprensione.
Il cammino inizia sempre 
da me 🙂 
E, in fondo, per me. 
❤️

Per quanto io possa fare del mio meglio, 
anche mio figlio, un giorno, si troverà davanti a una sua mancanza.
In qualcosa che non ha ricevuto da me. 
Quanto sarà più facile per lui 
se conoscerà già questo potente strumento. 

Perdonami — Io ti perdono — Perdono me stessa/o
Mi dispiace 
Grazie 
Ti voglio bene 
Ti accetto 

Questo cambiamento è anche un cambiamento generazionale. 
Perché quando faccio il mio lavoro interiore 
dentro di me, 
l’unica cosa che sento verso i miei genitori 
è amore puro. 
Anche se a volte è stato molto difficile per me. 
Anche se ancora oggi qualcosa mi fa male. 


Quando faccio il mio lavoro interiore,
arriva una comprensione più profonda e più ampia 
e gratitudine 
per ogni difficoltà che mi ha aiutato a diventare 
la persona che sono oggi.

Per costruire…

Per costruire non posso usare parole che distruggono. Per costruire non posso usare parole che dividono. È così…

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