Forbici.

Dal profondo del mio cuore,
metto nelle tue mani un paio di forbici.
Affinché tu possa,
liberarti da tutti coloro che stai aspettando.

Non perché non siano importanti.
Ma perché non sono più importanti di te.

Affinché tu possa,
liberarti da tutti coloro che consideri più saggi di te.

Non perché non valga la pena stare al loro fianco.
Ma perché non vale la pena cedere il proprio potere.

Mi lascio ispirare.
Imparo.
Seguo.

Ma il mio cuore e il mio cammino appartengono soltanto a me.
Unici.
Diversi da qualsiasi altro.

Ascolto.
Mi connetto.
Ma non cedo più nulla a nessuno. 
Né maggiore attenzione,
né maggiore importanza,
né maggiore ammirazione.

Mi guida soltanto il mio cuore.
E soltanto la connessione che ho costruito 
– con me stessa, 
– con Dio, 
– con la Fonte, 
– con l’Universo.

Le forbici sono un dono per liberarci dalle persone
che, da fonte di ispirazione,
sono diventate esseri superiori,
quando, fortunatamente o sfortunatamente,
restano comunque soltanto esseri umani.

Nessuno può dirmi
di avere una “connessione” migliore.
Perché?
Perché sento chiaramente la mia.
“Li riconoscerete dai loro frutti.”
Ogni giorno vivo con i frutti delle mie scelte.
Conosco bene il loro sapore.

Come faccio a sapere di essere nel posto giusto?
Dalle emozioni che provo.
Dai pensieri che riempiono la mia mente.
Da ciò a cui permetto di uscire dalla mia bocca.

Queste Emozioni,
questi Pensieri e queste Parole: 
– costruiscono? 
– sostengono? 
– aiutano?


Se non lo fanno – forse è il momento di cambiarlo,
naturalmente, soltanto se scelgo di farlo,
a partire da oggi: 
– costruire me stessa e la mia vita. 
– sostenere me stessa e le mie relazioni. 
– aiutare me stessa e le persone che amo – con gentilezza,
e soltanto quando posso e ho la forza.

Vedere ciò che grida e si lamenta dentro di me 
– questo è il primo passo.
Lo osservo: 
– da dove mi viene? 
– è davvero mio?  

*Nel prossimo post condividerò lo strumento
che ha fatto per me la differenza fondamentale
e ha reso possibile un profondo lavoro interiore 
– con me stessa,
– passo dopo passo,
– giorno dopo giorno.

Nel silenzio del mio Cuore.

Il silenzio del mattino è il mio modo di ricaricarmi.

Sto seguendo il mio cuore?Su che cosa dovrei concentrarmi oggi?Che cosa ho bisogno di vedere?  Un esperimento 🙂5…

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