La nostra vita è proprio così.
Non perfetta.
Storta.
Schiacciata.
Spezzata.
Deformata.
Siamo come quei bambini che salgono sul palco
con la fede nel cuore,
che nonostante tutto ciò
che in noi è rotto, ferito, complicato,
NOI siamo ancora DEGNI
di amore,
attenzione
e ammirazione.
Questo è essere umani fino in fondo.
Anche con le sbucciature, le cicatrici,
le imperfezioni e le ombre.
Ognuno di noi, da qualche parte,
nella propria fortezza,
nella propria caverna,
nel proprio rifugio,
finché è in vita
nutre ancora la speranza
di essere degno
di tutto ciò che di bello vive dentro di sé.
La paura ci porta via così tanto.
Se riesce a spaventarci quel tanto
che basta per farci fermare.
Quel tanto che basta
per non attraversarla.
Le nostre mancanze ci spezzano le gambe
ma noi siamo nati con le ali.
❤️🥹
*Ieri notte ho guardato una puntata di
“Britain’s Got Talent”
dove sono arrivati bambini
malati e disabili a cantare.
Sono arrivati con i loro genitori,
medici, assistenti, con i loro angeli,
che, nonostante tutto, li hanno aiutati
ad arrivare esattamente dove desideravano:
davanti al mondo intero,
per farsi vedere e sentire.
Per dire: “Anche io posso”.
E quando, a volte,
anch’ io non riesco a dormire,
adoro quei momenti delle 3 del mattino
in cui qualcosa mi ispira.
E tocca la mia vita.
E accende il mio cambiamento.
E spinge la mia azione.
Siamo tutti qui gli uni per gli altri.
Impariamo gli uni dagli altri
la passione e la gioia di vivere.

