Passo 3 – Cambia

1 – Vedere. 
2 – Fermarsi.
3 – Cambiare.

Spesso – quasi sempre – 
pretendiamo dei cambiamenti
dagli altri, dalle persone intorno a noi.
E quanta fatica e quanto tempo ci risparmieremmo
se, fin dall’inizio, ci concentrassimo su noi stessi.
Un cambiamento così è difficile.
Un cambiamento così,
se non nasce da dentro,
è quasi impossibile.
Un “cambiamento duraturo” richiede costanza.
Proviamo prima a cambiare una sola cosa in noi
e vediamo quanto è difficile.

Impariamo prima ad apprezzarlo in noi stessi.

Sono certa che, vedendone gli effetti,
molti di noi cambieranno prospettiva.
Abbiamo un’influenza su noi stessi.
Possiamo scolpirci e formarci.
Noi stessi.
Anche solo cambiare le nostre reazioni
porta un cambiamento nel modo in cui gli altri reagiscono a noi.
Il tempo e l’energia investiti in noi
non sono mai sprecati.
Ci sostengono.
Sempre.
Sostengono Te.
Un effetto collaterale naturale è che
le cose che non sono più in sintonia con noi
cominceranno a cadere da sole.
Ma invece di sprecare energia nella lotta,
usiamola per costruire noi stessi.

Come cambiare?
Non combatto
per far sparire magicamente un’abitudine costruita in anni.
La sostituisco con una nuova.
Non combatto per far sparire
una parola che non voglio più usare
dal mio vocabolario.
La sostituisco con un’altra parola.
Non combatto contro il tono della mia voce
che si alza quando mi arrabbio.
Lo sostituisco con uno più caldo.
Non lotto perché mio marito mi abbracci più spesso.
Sostituisco questo bisogno
andando io ad abbracciarlo più spesso.
E faccio questo lavoro
finché non mi riesce.
Sono io a tenerlo d’occhio.
Sono io a celebrare i miei micro-passi,
quei piccoli passi che mi ricostruiscono da dentro,
nella direzione che scelgo.
Questo processo, per riuscire,
ha bisogno di costanza e perseveranza.
È reimparare a girare il timone
esattamente quando IO voglio,
e non solo quando soffia più forte il vento.
È un piccolo e potente insegnamento
sull’imparare a governare il proprio timone.

E dove lo faccio?
Dentro di me.
Chi lo sa?
Solo io.
Chi può “costringermi”?
Solo io.

Dopo un allenamento così,
non vorremo mai più aspettarci un cambiamento dagli altri 🙂
Concentrarsi su di sé è più che sufficiente.
Perché quando cambio io,
il mio mondo cambia con me.

Come si fa?
1 – Vedi. 
2 – Fermati. 
3 – Cambia – Sostituisci con qualcosa di Nuovo.

E poi, un passaggio molto importante:
Cambio – Sostituendo.

Se volessi cambiare e abbandonare subito il vecchio,
– un’abitudine, una parola o un comportamento –
sarebbe molto più difficile.
Tutta l’energia spesa a lottare
per non farlo mi esaurirebbe. 
Quando invece aggiungo 
– una nuova abitudine, una parola o un comportamento – 
mi viene tutto più facile.
E poi le vecchie se ne vanno da sole,
perché non sono più così importanti.
Perché io ormai sono in un altro posto.
Perché ho nuove abitudini
che scelgo io.

È facile?
All’inizio bisogna impararlo.
Essere costanti.
Poi diventa un’abitudine
e un buon amico
che ci aiuta a raggiungere i nostri obiettivi.

A volte le cose non vanno come vorremo

A volte litighiamo.A volte siamo noi quelli peggiori.A volte sono io a non essere capita.A volte da lui.A…

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