Per costruire
ho bisogno di cercare parole
che… costruiscono 🙂
Dare un nome alle cose che desidero,
in modo che anche gli altri possano sentirle vicine.
Se voglio che continuino a camminare con me
nel mio viaggio.
Non possiamo continuare a sputarci addosso a vicenda
e pretendere di costruire qualcosa nel rispetto.
O continuiamo a colpirci, lamentarci
e restiamo nel caos.
Oppure ci fermiamo, facciamo un bilancio
e cambiamo.
Anche questa è una nostra scelta.
Non “perché è andata così”.
Siamo noi a decidere
come dovrà essere la nostra vita da qui in avanti.
Sono io a decidere
come dovrà essere la mia vita da qui in avanti.
Per costruire ho bisogno di cercare
ciò che ci unisce.
Questa è la strada più difficile.
Ma vale tutto.
Sbattere una porta lo sa fare chiunque.
Anche urlare rabbia nella rabbia.
Trovare invece una strada comune
significa andare verso il “ne ho voglia”.
Significa arrivare alle proprie nuove possibilità.
Significa costruire il proprio carattere da dentro.
Scelgo con cosa voglio costruire.
Si possono anche forzare le cose a restare insieme.
Ma per quanto tempo può durare?
Non voglio più soltanto resistere.
Voglio vivere.
Non lassù in cielo.
Qui sulla Terra.
Adesso, mentre respiro.